Dei saccheggi e degli assedi: 1455

Giugno 1455, Jacopo Piccinino ed i suoi soldati di ventura studiano le difese di San Casciano per trovare il modo di entrare ed impadronirsi del castello. Non è una cosa semplice. Sono tre le porte che possono dare accesso, escludono subito quella rivolta a nord, la Porticciola, la prima nella quale si sono imbattuti arrivandoContinua a leggere “Dei saccheggi e degli assedi: 1455”

L’eroe: Arturo Manciati

A 105 anni dalla scomparsa ricordiamo il Capitano Arturo Manciati, nato a San Casciano dei Bagni il 20 febbraio 1886 e morto l’11 dicembre del 1916 a Ligosullo, in provincia di Udine. Ad Arturo Manciati è intitolata la via di accesso a San Casciano dei Bagni. Figlio di Giovanni e di Aurora Buoni, intraprese laContinua a leggere “L’eroe: Arturo Manciati”

Celle sul Rigo: la frana, dalle origini agli anni ’70 del XX secolo

La “frana di Celle” affligge il paese da oltre due secoli. Seguendo il drammatico dissesto delle chiese del Corpus Domini e di Sant’Elisabetta si risale al febbraio del 1771 quando, dai documenti della Compagnia Laicale del Corpus Domini, si rileva che l’omonima chiesa è «in evidente pericolo» e quindi viene indetta un’assemblea dei “fratelli” perContinua a leggere “Celle sul Rigo: la frana, dalle origini agli anni ’70 del XX secolo”

Dei saccheggi e degli assedi: 1248

Il primo saccheggio di San Casciano documentato risale al 1248 e va ascritto alla cavalleria orvietana. L’epoca è quella degli scontri fra Guelfi e Ghibellini, partiti che dividevano fra loro le città italiane e, al loro interno, le consorterie principali delle stesse. Quale era la situazione dalle nostre parti? Variabile, spesso anche confusa senza nemmenoContinua a leggere “Dei saccheggi e degli assedi: 1248”

Da Urbino a San Casciano

Estate 1504, assedio di Cesena, uno dei comandanti delle truppe di Urbino cade da cavallo e Giammaria Mazzuchelli nella sua opera “Gli scrittori d’Italia, cioè, notizie storiche e critiche intorno alle vite e agli scritti dei letterati italiani” (Brescia, Bossini, 1753-1763) ci dice che l’incidente “gli smosse in guisa un piede, che penò poi moltoContinua a leggere “Da Urbino a San Casciano”

Il Capitano: Pamfilo Fabbrucci

La guerra di Siena del 1553/59 coinvolse tutte le comunità della Repubblica, compresa la nostra. Fortunatamente ci risparmiò i lutti e le devastazioni di altri territori (si ricorda solo il ferimento di Santi di Lazzaro e Giacomo di Domenico nell’agosto del 1555), grazie alla nostra posizione periferica nei domini senesi, ma provocò comunque una scissioneContinua a leggere “Il Capitano: Pamfilo Fabbrucci”

L’uomo di governo: Aurelio Manni

Aurelio di Girolamo Manni fu un prestigioso sancascianese del XVI secolo.  Dottore in Legge in Siena, nel momento cruciale della guerra del 1553-1559 fra le forze imperiali e fiorentine e la Repubblica di Siena, Aurelio si schierò, insieme al fratello Gismondo, dalla parte del Duca di Firenze Cosimo de’ Medici, questa scelta di campo provocòContinua a leggere “L’uomo di governo: Aurelio Manni”

L’Arcivescovo di Parigi

Andiamo a conoscere un altro Cardinale frequentatore delle nostre terme, Jean-François Paul De Gondi (1613 – 1679), Cardinale di Retz e Arcivescovo di Parigi. Rispetto al Borromeo, uomo di chiesa e di cultura, il Gondi era di tutt’altra pasta, dedito più alla politica che alla cura delle anime parigine, e non poteva essere diversamente dato che laContinua a leggere “L’Arcivescovo di Parigi”

Il medico delle terme: Annibale Bastiani

Annibale Bastiani si può senz’altro ritenere come uno dei medici più importanti della storia di San Casciano. Nasce a San Casciano dei Bagni il 25 settembre 1721. Il babbo, Jacopo Filippo, era medico da noi e trasmetterà al figlio la passione per la professione medica e per la conoscenza delle nostre acque termali, infatti entrambiContinua a leggere “Il medico delle terme: Annibale Bastiani”

Il Cardinale Federigo Borromeo

Cosa c’entrano i Promessi Sposi con San Casciano? Nulla, con l’eccezione di un personaggio importante del romanzo. Un personaggio storico che, nella trama del romanzo, si può considerare il risolutore della travagliata vicenda amorosa tra Renzo e Lucia: il cardinale Federigo Borromeo (1564 – 1631), Arcivescovo di Milano. Federigo nacque a Milano il 18 agosto del 1564, cuginoContinua a leggere “Il Cardinale Federigo Borromeo”