I nobili alle terme: Una morte improvvisa

10 settembre 1779, l’Arciprete Giovanni Pietro Olivieri sta celebrando la Messa nella cappella dell’Arcipretura, quando improvvisamente si consuma un dramma: uno dei fedeli presenti alla celebrazione si sente male, sorpreso da febbre infiammatoria con attacco di petto. La situazione è critica, l’Arciprete Olivieri e il frate cappuccino Padre luigi da Siena gli prestano i primi soccorsiContinua a leggere “I nobili alle terme: Una morte improvvisa”

Le antiche famiglie sancascianesi: i Manni

La famiglia Manni, della quale si trova traccia già a partire dal XV secolo, ha avuto un posto di sicuro rilievo nella storia di San Casciano. I suoi componenti hanno occupato eminenti posizioni di prestigio, sia nell’ambito politico (ricoprendo le più alte cariche nella nostra cittadina e nei governi di Siena e Firenze), sia inContinua a leggere “Le antiche famiglie sancascianesi: i Manni”

Un ospitalità particolare: il convento dei Cappuccini. Il viaggio

Era un venerdi il 29 marzo del 1697. All’alba alcuni uomini si preparavano a lasciare Ficulle, il tempo non prometteva nulla di buono. Nere nubi cariche di pioggia lasciavano presagire un difficile viaggio. Avevano girato in lungo ed in largo mezz’Europa, non sarebbe stato questo a spaventarli, ma si sbagliavano. Raccolte le poche cose e tiratiContinua a leggere “Un ospitalità particolare: il convento dei Cappuccini. Il viaggio”

Un ospitalità particolare: il convento dei Cappuccini. Il miracolo

Rimaniamo ancora sul tema del Convento dei Cappuccini di San Casciano. Siamo nel 1662, in pieno inverno. La neve è già alta e continua a cadere, sarà difficile per i frati uscire per la consueta cerca, né si può sperare nella carità della popolazione del contado “amorevolissimo, et affezionatissimo, intanto che è cosa di stuporeContinua a leggere “Un ospitalità particolare: il convento dei Cappuccini. Il miracolo”

Un ospitalità particolare: il convento dei Cappuccini. La storia

Abbiamo visto che l’ospitalità per i bagnajoli che venivano a curarsi con le nostre acque termali era garantita dalle abitazioni dei sancascianesi, dal palazzo dell’Arcipretura o, per più poveri, da i tre spedali gestiti dalle compagnie laicali di Sant’Antonio e della Concezione. Esisteva, tuttavia, una ulteriore possibilità di soggiorno: il Convento dei Cappuccini che, comeContinua a leggere “Un ospitalità particolare: il convento dei Cappuccini. La storia”

Il Papa dimenticato

20 giugno 1667, sono passate da poco le ore 21:00 ed i Cardinali Francesco Barberini, Ernst Adalbert von Harrach e Antonio Barberini, formulano le domande di rito al nuovo Pontefice appena eletto: «Acceptasne electionem de te canonice factam in Summum Pontificem?», alla risposta «Accepto» seguì la seconda domanda: «Quomodo vis vocari?», la risposta fù: «ClemensContinua a leggere “Il Papa dimenticato”

I nobili alle terme: Il Duca Federico Savelli

Il 25 luglio 1642 giunge a San Casciano il Duca Federico Savelli, ambasciatore cesareo presso il papa. Ad ospitare lui ed il nutrito seguito (occuparono in tutto 15 letti) furono i fratelli Antonmaria e Giulio Drelli. Federico Savelli era un militare di professione. Nato nel 1583, divenne nel 1608 generale delle armi di Bologna, FerraraContinua a leggere “I nobili alle terme: Il Duca Federico Savelli”

Il clero alle terme: l’Abate Ilarione Rancati

Il 30 giugno 1645 giunge a San Casciano l’Abate Ilarione Rancati, ospite nel palazzo dei Giuliani; tornerà a curarsi con le nostre acque il 2 luglio 1647, ospite questa volta di Bartolo Bartali. La presenza di prelati sia secolari che regolari è una costante numerosa fra i bagnajoli che venivano a curarsi alle nostre termeContinua a leggere “Il clero alle terme: l’Abate Ilarione Rancati”

Dell’insigne Collegiata di San Leonardo: L’investitura dei Canonici

Grazie al resoconto dell’ingresso del nuovo Canonico di San Leonardo agli inizi del 1778 possiamo avere un’idea del processo di investitura delle dignità capitolari della nostra Collegiata. Il sacerdote che si accingeva a prendere possesso del Canonicato di San Leonardo, resosi vacante, era Don Giovacchino Puccini da Vernio. La nomina, per via dello ius patronatus,Continua a leggere “Dell’insigne Collegiata di San Leonardo: L’investitura dei Canonici”

Dell’insigne Collegiata di San Leonardo: La bolla di costituzione

La Bolla di Fondazione dell’insigne Collegiata sotto il titolo di San Leonardo prevedeva che il primo Arciprete fosse stato uno dei tre Curati Porzionari, la votazione del Consiglio fu tra don Domenico e don Orazio, entrambi della famiglia Fabbrucci, la spuntò il primo con 102 voti a favore contro i 42 del secondo. Fu quindiContinua a leggere “Dell’insigne Collegiata di San Leonardo: La bolla di costituzione”