Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini.

Con Bartolomeo Passerini abbiamo trovato il punto di maggior contatto fra la famiglia Barberini e San Casciano, andiamo a scoprirne un altro, molto più indiretto e di natura completamente diversa. Se dal 26 maggio 1643 eravamo in guerra dobbiamo ringraziare proprio Urbano VIII e l’insaziabile sete di potere sua e della famiglia Barberini. Infatti 20Continua a leggere “Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini.”

Un ospitalità particolare: il convento dei Cappuccini. Il viaggio

Era un venerdi il 29 marzo del 1697. All’alba alcuni uomini si preparavano a lasciare Ficulle, il tempo non prometteva nulla di buono. Nere nubi cariche di pioggia lasciavano presagire un difficile viaggio. Avevano girato in lungo ed in largo mezz’Europa, non sarebbe stato questo a spaventarli, ma si sbagliavano. Raccolte le poche cose e tiratiContinua a leggere “Un ospitalità particolare: il convento dei Cappuccini. Il viaggio”

Un ospitalità particolare: il convento dei Cappuccini. Il miracolo

Rimaniamo ancora sul tema del Convento dei Cappuccini di San Casciano. Siamo nel 1662, in pieno inverno. La neve è già alta e continua a cadere, sarà difficile per i frati uscire per la consueta cerca, né si può sperare nella carità della popolazione del contado “amorevolissimo, et affezionatissimo, intanto che è cosa di stuporeContinua a leggere “Un ospitalità particolare: il convento dei Cappuccini. Il miracolo”

Dell’insigne Collegiata di San Leonardo: L’investitura dei Canonici

Grazie al resoconto dell’ingresso del nuovo Canonico di San Leonardo agli inizi del 1778 possiamo avere un’idea del processo di investitura delle dignità capitolari della nostra Collegiata. Il sacerdote che si accingeva a prendere possesso del Canonicato di San Leonardo, resosi vacante, era Don Giovacchino Puccini da Vernio. La nomina, per via dello ius patronatus,Continua a leggere “Dell’insigne Collegiata di San Leonardo: L’investitura dei Canonici”

Dell’insigne Collegiata di San Leonardo: La bolla di costituzione

La Bolla di Fondazione dell’insigne Collegiata sotto il titolo di San Leonardo prevedeva che il primo Arciprete fosse stato uno dei tre Curati Porzionari, la votazione del Consiglio fu tra don Domenico e don Orazio, entrambi della famiglia Fabbrucci, la spuntò il primo con 102 voti a favore contro i 42 del secondo. Fu quindiContinua a leggere “Dell’insigne Collegiata di San Leonardo: La bolla di costituzione”

Dell’insigne Collegiata di San Leonardo: Il percorso di costituzione

Perché nasce la Collegiata? Principalmente per un motivo molto terreno, porre fine ad una lite che divideva la Comunità dalla Chiesa in merito alla proprietà di alcuni terreni detti “della Chiesa”. Era una causa che si protraeva da tantissimi anni, se è quella che si discuteva a Roma addirittura dalla metà del ‘500. Le speseContinua a leggere “Dell’insigne Collegiata di San Leonardo: Il percorso di costituzione”

Dell’Insigne Collegiata di San Leonardo: Le premesse

E’ forse necessario un breve prologo per avere un quadro dell’evoluzione dell’organizzazione ecclesiastica sancascianese: l’antica Pieve di Santa Maria, che viene fatta risalire al IV-V secolo, aveva un estensione territoriale che andava dall’Elvella fino a Burburigo, ovvero tutta la metà occidentale dell’attuale territorio comunale, mentre la metà orientale era ricompresa sotto la Pieve di SantaContinua a leggere “Dell’Insigne Collegiata di San Leonardo: Le premesse”

Strategie politico-militari alle terme

Maggio 1502, alcuni dei principali protagonisti della politica toscana hanno bisogno di incontrarsi, in modo discreto, per mettere a punto un piano che li dovrebbe avvicinare ai rispettivi obiettivi. Il primo è Pandolfo Petrucci, ormai “signore” di Siena, per lui venire a San Casciano non è un problema, in fin dei conti è il padroneContinua a leggere “Strategie politico-militari alle terme”

Dei saccheggi e degli assedi: 1497

A Siena perdurano le lotte per il governo della città tra le varie fazioni politiche: Noveschi, Riformati, Gentiluomini, Popolari. Anni di lotte, di tentativi di mutare gli organi di governo della città, di scontri armati, di morti e, soprattutto, di esilio degli avversari. A tutto questo si aggiunge il passaggio del re di Francia CarloContinua a leggere “Dei saccheggi e degli assedi: 1497”

Dei saccheggi e degli assedi: 1455

Giugno 1455, Jacopo Piccinino ed i suoi soldati di ventura studiano le difese di San Casciano per trovare il modo di entrare ed impadronirsi del castello. Non è una cosa semplice. Sono tre le porte che possono dare accesso, escludono subito quella rivolta a nord, la Porticciola, la prima nella quale si sono imbattuti arrivandoContinua a leggere “Dei saccheggi e degli assedi: 1455”