Gli spagnoli alle terme: Don Alonso de Torralba

Domenica 10 giugno 1708, San Casciano si appresta a vivere una splendida giornata di festa. Dal primo giugno è a San Casciano l’Agente dell’Ambasciata di Spagna a Roma Don Alonso de Toralba. Per Don Alonso si tratta del secondo soggiorno a San Casciano, era già venuto il primo settembre del 1707 e qui era stato raggiuntoContinua a leggere “Gli spagnoli alle terme: Don Alonso de Torralba”

Gli spagnoli alle terme: Manuel de Moura Corte-Real

Il 6 luglio 1634, ospite di Giulio Drelli, registriamo l’arrivo di Manuel de Moura Corte-Real, secondo marchese di Castel Rodrigo, Ambasciatore del Re di Spagna a Roma. Manuel de Moura Corte-Real in realtà era portoghese, ma al servizio del Re di Spagna Filippo IV visto che le due corone di Spagna e Portogallo furono unite dinasticamenteContinua a leggere “Gli spagnoli alle terme: Manuel de Moura Corte-Real”

Dei saccheggi e degli assedi: 1455

Giugno 1455, Jacopo Piccinino ed i suoi soldati di ventura studiano le difese di San Casciano per trovare il modo di entrare ed impadronirsi del castello. Non è una cosa semplice. Sono tre le porte che possono dare accesso, escludono subito quella rivolta a nord, la Porticciola, la prima nella quale si sono imbattuti arrivandoContinua a leggere “Dei saccheggi e degli assedi: 1455”

L’eroe: Arturo Manciati

A 105 anni dalla scomparsa ricordiamo il Capitano Arturo Manciati, nato a San Casciano dei Bagni il 20 febbraio 1886 e morto l’11 dicembre del 1916 a Ligosullo, in provincia di Udine. Ad Arturo Manciati è intitolata la via di accesso a San Casciano dei Bagni. Figlio di Giovanni e di Aurora Buoni, intraprese laContinua a leggere “L’eroe: Arturo Manciati”

Celle sul Rigo: la frana, dalle origini agli anni ’70 del XX secolo

La “frana di Celle” affligge il paese da oltre due secoli. Seguendo il drammatico dissesto delle chiese del Corpus Domini e di Sant’Elisabetta si risale al febbraio del 1771 quando, dai documenti della Compagnia Laicale del Corpus Domini, si rileva che l’omonima chiesa è «in evidente pericolo» e quindi viene indetta un’assemblea dei “fratelli” perContinua a leggere “Celle sul Rigo: la frana, dalle origini agli anni ’70 del XX secolo”

Dei saccheggi e degli assedi: 1248

Il primo saccheggio di San Casciano documentato risale al 1248 e va ascritto alla cavalleria orvietana. L’epoca è quella degli scontri fra Guelfi e Ghibellini, partiti che dividevano fra loro le città italiane e, al loro interno, le consorterie principali delle stesse. Quale era la situazione dalle nostre parti? Variabile, spesso anche confusa senza nemmenoContinua a leggere “Dei saccheggi e degli assedi: 1248”

Da Urbino a San Casciano

Estate 1504, assedio di Cesena, uno dei comandanti delle truppe di Urbino cade da cavallo e Giammaria Mazzuchelli nella sua opera “Gli scrittori d’Italia, cioè, notizie storiche e critiche intorno alle vite e agli scritti dei letterati italiani” (Brescia, Bossini, 1753-1763) ci dice che l’incidente “gli smosse in guisa un piede, che penò poi moltoContinua a leggere “Da Urbino a San Casciano”

Il Capitano: Pamfilo Fabbrucci

La guerra di Siena del 1553/59 coinvolse tutte le comunità della Repubblica, compresa la nostra. Fortunatamente ci risparmiò i lutti e le devastazioni di altri territori (si ricorda solo il ferimento di Santi di Lazzaro e Giacomo di Domenico nell’agosto del 1555), grazie alla nostra posizione periferica nei domini senesi, ma provocò comunque una scissioneContinua a leggere “Il Capitano: Pamfilo Fabbrucci”

L’uomo di governo: Aurelio Manni

Aurelio di Girolamo Manni fu un prestigioso sancascianese del XVI secolo.  Dottore in Legge in Siena, nel momento cruciale della guerra del 1553-1559 fra le forze imperiali e fiorentine e la Repubblica di Siena, Aurelio si schierò, insieme al fratello Gismondo, dalla parte del Duca di Firenze Cosimo de’ Medici, questa scelta di campo provocòContinua a leggere “L’uomo di governo: Aurelio Manni”

L’Arcivescovo di Parigi

Andiamo a conoscere un altro Cardinale frequentatore delle nostre terme, Jean-François Paul De Gondi (1613 – 1679), Cardinale di Retz e Arcivescovo di Parigi. Rispetto al Borromeo, uomo di chiesa e di cultura, il Gondi era di tutt’altra pasta, dedito più alla politica che alla cura delle anime parigine, e non poteva essere diversamente dato che laContinua a leggere “L’Arcivescovo di Parigi”