La famiglia Manciati non fu particolarmente fortunata con i suoi figli militari, anche il Tenente Dino Manciati (nato il 29 maggio 1893) trovò la morte in azione, non sotto la neve alpina come il fratello Arturo, ma sotto il sole africano, cadendo il 15 novembre 1935 sulle rive del Tacazzè “mentre noncurante di se stessoContinua a leggere “Il Tenente in Africa: Dino Manciati”
Archivi dell'autore:Paolo Morelli
Gli spagnoli alle terme: Don Alonso de Torralba
Domenica 10 giugno 1708, San Casciano si appresta a vivere una splendida giornata di festa. Dal primo giugno è a San Casciano l’Agente dell’Ambasciata di Spagna a Roma Don Alonso de Toralba. Per Don Alonso si tratta del secondo soggiorno a San Casciano, era già venuto il primo settembre del 1707 e qui era stato raggiuntoContinua a leggere “Gli spagnoli alle terme: Don Alonso de Torralba”
Gli spagnoli alle terme: Manuel de Moura Corte-Real
Il 6 luglio 1634, ospite di Giulio Drelli, registriamo l’arrivo di Manuel de Moura Corte-Real, secondo marchese di Castel Rodrigo, Ambasciatore del Re di Spagna a Roma. Manuel de Moura Corte-Real in realtà era portoghese, ma al servizio del Re di Spagna Filippo IV visto che le due corone di Spagna e Portogallo furono unite dinasticamenteContinua a leggere “Gli spagnoli alle terme: Manuel de Moura Corte-Real”
Dei saccheggi e degli assedi: 1455
Giugno 1455, Jacopo Piccinino ed i suoi soldati di ventura studiano le difese di San Casciano per trovare il modo di entrare ed impadronirsi del castello. Non è una cosa semplice. Sono tre le porte che possono dare accesso, escludono subito quella rivolta a nord, la Porticciola, la prima nella quale si sono imbattuti arrivandoContinua a leggere “Dei saccheggi e degli assedi: 1455”
L’eroe: Arturo Manciati
A 105 anni dalla scomparsa ricordiamo il Capitano Arturo Manciati, nato a San Casciano dei Bagni il 20 febbraio 1886 e morto l’11 dicembre del 1916 a Ligosullo, in provincia di Udine. Ad Arturo Manciati è intitolata la via di accesso a San Casciano dei Bagni. Figlio di Giovanni e di Aurora Buoni, intraprese laContinua a leggere “L’eroe: Arturo Manciati”
Celle sul Rigo: la frana, dalle origini agli anni ’70 del XX secolo
La “frana di Celle” affligge il paese da oltre due secoli. Seguendo il drammatico dissesto delle chiese del Corpus Domini e di Sant’Elisabetta si risale al febbraio del 1771 quando, dai documenti della Compagnia Laicale del Corpus Domini, si rileva che l’omonima chiesa è «in evidente pericolo» e quindi viene indetta un’assemblea dei “fratelli” perContinua a leggere “Celle sul Rigo: la frana, dalle origini agli anni ’70 del XX secolo”
Dei saccheggi e degli assedi: 1248
Il primo saccheggio di San Casciano documentato risale al 1248 e va ascritto alla cavalleria orvietana. L’epoca è quella degli scontri fra Guelfi e Ghibellini, partiti che dividevano fra loro le città italiane e, al loro interno, le consorterie principali delle stesse. Quale era la situazione dalle nostre parti? Variabile, spesso anche confusa senza nemmenoContinua a leggere “Dei saccheggi e degli assedi: 1248”
Da Urbino a San Casciano
Estate 1504, assedio di Cesena, uno dei comandanti delle truppe di Urbino cade da cavallo e Giammaria Mazzuchelli nella sua opera “Gli scrittori d’Italia, cioè, notizie storiche e critiche intorno alle vite e agli scritti dei letterati italiani” (Brescia, Bossini, 1753-1763) ci dice che l’incidente “gli smosse in guisa un piede, che penò poi moltoContinua a leggere “Da Urbino a San Casciano”
Il Capitano: Pamfilo Fabbrucci
La guerra di Siena del 1553/59 coinvolse tutte le comunità della Repubblica, compresa la nostra. Fortunatamente ci risparmiò i lutti e le devastazioni di altri territori (si ricorda solo il ferimento di Santi di Lazzaro e Giacomo di Domenico nell’agosto del 1555), grazie alla nostra posizione periferica nei domini senesi, ma provocò comunque una scissioneContinua a leggere “Il Capitano: Pamfilo Fabbrucci”
L’uomo di governo: Aurelio Manni
Aurelio di Girolamo Manni fu un prestigioso sancascianese del XVI secolo. Dottore in Legge in Siena, nel momento cruciale della guerra del 1553-1559 fra le forze imperiali e fiorentine e la Repubblica di Siena, Aurelio si schierò, insieme al fratello Gismondo, dalla parte del Duca di Firenze Cosimo de’ Medici, questa scelta di campo provocòContinua a leggere “L’uomo di governo: Aurelio Manni”