Sicuramente il più ardito e celebre dei Visconti di Campiglia fu Pepo, figlio di Tancredi. Di lui lo storico senese Tommasi disse: fu sempre suddito poco fedele, e cittadino ingrato alla Repubblica. Difatti Pepo fu il più ostile, fra i Visconti, nei confronti di Siena ed espose il suo feudo a continue guerre contro laContinua a leggere “I Visconti di Campiglia: Pepo di Tancredi”
Archivi dell'autore:Paolo Morelli
I Visconti di Campiglia: dal consolidamento del loro potere alle lotte fra guelfi e ghibellini
Con la fine della dinastia carolingia si ha la progressiva disgregazione della funzione pubblica, così come l’aveva ideata Carlo Magno. Quelle grandi famiglie legate ai Carolingi da vincoli e clientele vassallatiche, ed ai quali dovevano potenza patrimoniale ed autorità pubblica, iniziarono a definirsi, nei propri ambiti di potenza, con un orientamento dinastico più o menoContinua a leggere “I Visconti di Campiglia: dal consolidamento del loro potere alle lotte fra guelfi e ghibellini”
I Visconti di Campiglia: l’età feudale
Già nel XII secolo l’importanza della famiglia dei Visconti di Campiglia era notevolmente cresciuta, tanto che arrivarono a sfidare l’autorità papale ed imperiale strappando nel 1155 dalle mani del Cardinale Odone, nei pressi delle Briccole in Va d’Orcia, Arnaldo da Brescia, il monaco eretico che andava predicando il ritorno alla povertà evangelica e l’abbandono delContinua a leggere “I Visconti di Campiglia: l’età feudale”
I Visconti di Campiglia: le origini
Abbiamo conosciuto Monaldo di Giovanni dei Visconti di Campiglia, iniziando così dalla fine della dinastia feudale di San Casciano, ma chi erano questi Visconti di Campiglia che per mezzo millennio hanno governato i nostri paesi: San Casciano, Fighine e Celle sul Rigo? proviamo a conoscerli più da vicino. Le origini di questa dinastia sono alquantoContinua a leggere “I Visconti di Campiglia: le origini”
I Visconti di Campiglia: Monaldo di Giovanni
Monaldo fu il penultimo Signore di San Casciano, a lui dobbiamo ciò che siamo oggi e la nostra storia degli ultimi 610 anni. Con la firma dei patti con Siena, il 15 giugno 1412, Monaldo ci ha reso toscani, cosa che non era scontata all’epoca, dati i suoi stretti rapporti politici e familiari con i MonaldeschiContinua a leggere “I Visconti di Campiglia: Monaldo di Giovanni”
Ceramista per mestiere, Sacerdote per hobby: Don Manfredo Coltellini
Figlio di Giuseppe Coltellini e Giuseppa Granchio, Manfredo nacque alle ore 12 del 20 giugno 1914 a San Casciano dei Bagni. Cresce con due vocazioni parallele, quella religiosa e quella artistica. La prima vedrà compimento con l’ordinazione a sacerdote nel 1938, la seconda lo vedrà affascinato dalla xilografia grazie alla quale conobbe Luigi Servolini cheContinua a leggere “Ceramista per mestiere, Sacerdote per hobby: Don Manfredo Coltellini”
Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini.
Con Bartolomeo Passerini abbiamo trovato il punto di maggior contatto fra la famiglia Barberini e San Casciano, andiamo a scoprirne un altro, molto più indiretto e di natura completamente diversa. Se dal 26 maggio 1643 eravamo in guerra dobbiamo ringraziare proprio Urbano VIII e l’insaziabile sete di potere sua e della famiglia Barberini. Infatti 20Continua a leggere “Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini.”
L’ultimo soggiorno: Bartolomeo Passerini
Nella nostra Collegiata, a sinistra della porta laterale della navata di destra, c’è una piccola lapide in latino che ricorda uno dei bagnajoli che sono morti a San Casciano durante le loro cure. Proviamo a scoprire chi era Bartolomeo Passerini, questo sfortunato ospite deceduto nel 1639 in seguito a gravi febri. Purtroppo non abbiamo notizieContinua a leggere “L’ultimo soggiorno: Bartolomeo Passerini”
“La guerra è opera degli uomini. Donne e bambini possono partecipare solo come vittime” (Tomislav Markovic)
15 maggio 1944, ore 11:30, una formazione aerea Alleata sorvola le nostre terre con l’obiettivo di tagliare i rifornimenti all’esercito tedesco ancora attestato sulla Linea Gustav e che da lì a poco avrebbe ripiegato a nord, attestandosi di volta in volta su linee difensive che tagliavano in orizzontale la nostra penisola, compresa la Linea AlbertContinua a leggere ” “La guerra è opera degli uomini. Donne e bambini possono partecipare solo come vittime” (Tomislav Markovic)”
I nobili alle terme: Una morte improvvisa
10 settembre 1779, l’Arciprete Giovanni Pietro Olivieri sta celebrando la Messa nella cappella dell’Arcipretura, quando improvvisamente si consuma un dramma: uno dei fedeli presenti alla celebrazione si sente male, sorpreso da febbre infiammatoria con attacco di petto. La situazione è critica, l’Arciprete Olivieri e il frate cappuccino Padre luigi da Siena gli prestano i primi soccorsiContinua a leggere “I nobili alle terme: Una morte improvvisa”