Di come Celle è entrata a far parte della Repubblica di Siena

Abbiamo visto la transizione dal dominio feudale dei Visconti di Campiglia al dominio di Siena per San Casciano e Fighine, rimane da seguire il percorso seguito da Celle sul Rigo. Abbiamo anche visto come per San Casciano il passaggio è avvenuto per comune accordo delle parti e con base giuridica, mentre per Fighine la soluzioneContinua a leggere Di come Celle è entrata a far parte della Repubblica di Siena

Delle volte che i fighinesi presero Salci

Abbiamo seguito il travagliato percorso che nel 1464 portò Fighine a far parte della Repubblica di Siena grazie al Papa Pio II, ma anche di come la situazione rimanesse ancora incerta e motivo di attrito tra Orvieto e Siena nei decenni successivi. Diplomazia e forza si alternavano, se prima del 1464 la soluzione diplomatica eContinua a leggere Delle volte che i fighinesi presero Salci

Di come Fighine è entrato a far parte della Repubblica di Siena

Abbiamo già visto il percorso che ha portato San Casciano dal dominio dei Visconti di Campiglia alla Repubblica di Siena, vediamo oggi quello affrontato da Fighine che, pur partendo da condizioni simili, è stato molto più travagliato. Il dominio dei Visconti di Campiglia si estendeva su tutti e tre i centri abitati che oggi formanoContinua a leggere “Di come Fighine è entrato a far parte della Repubblica di Siena”

La difesa di Roma: Raffaele Carletti

Premetto che le notizie su Raffaele Carletti sono poche, conosciamo solo data e circostanze della morte, sul resto della sua breve vita non abbiamo trovato nulla. Quindi partiamo dal fondo: Raffaele riportò serie ferite in battaglia il 30 aprile 1849 e, a causa di quelle, morì all’Ospedale di Santo Spirito il 13 giugno 1849 alle 11:30 delContinua a leggere “La difesa di Roma: Raffaele Carletti”

Il clero alle terme: Elpidio Benedetti

30 giugno 1648, Paolo di Felice ospita uno dei tanti uomini di Chiesa che da Roma venivano a curarsi con le nostre acque. Questa volta andiamo ad occuparci dell’Abate Elpidio Benedetti (1609-1690). Elpidio Benedetti fu, senza dubbio, il tramite delle relazioni artistiche fra l’Italia e la Francia nel XVII secolo ed il referente romano delContinua a leggere “Il clero alle terme: Elpidio Benedetti”

Amori pericolosi

Due giovani che si amano, ma la loro unione è ostacolata dai poteri forti che non disdegnano di ricorrere alla forza per impedire il loro legame. No, non si tratta del Renzo e della Lucia del Manzoni. Non siamo alla fine degli anni Venti del ‘600, ma settant’anni dopo: nell’agosto del 1701. Non siamo nemmenoContinua a leggere “Amori pericolosi”

Il latitante: Giannotto de l’Ongaro

Domenica 23 gennaio 1508, il Podestà di San Casciano si appresta a coordinare una delicata operazione di polizia, al comando di cinquanta fanti presidia tutte le uscite della nostra chiesa, ha ricevuto l’ordine direttamente da Pandolfo Petrucci. Il potente signore di Siena infatti aveva risposto positivamente alla richiesta delle autorità orvietane di arrestare un loroContinua a leggere “Il latitante: Giannotto de l’Ongaro”

Adesso restora la state passata che mai piovette

Questo 2022 verrà ricordato come uno dei più siccitosi. In particolare a San Casciano l’assenza di precipitazioni si protrae da tanto, troppo tempo. Ma le bizzarrie meteorologiche non sono nuove, se ne trova traccia anche in passato quando, fra l’altro, facevano più danno in quanto i mezzi a disposizione per rimediare erano pressoché inesistenti.  Continua a leggere “Adesso restora la state passata che mai piovette”

I Visconti di Campiglia: il periodo orvietano

A seguito del burrascoso periodo della signoria di Pepo, l’intero feudo dei Visconti soffriva per le privazioni e le difficoltà provocate dalle continue guerre che erano state mosse contro Siena. La vita, già resa difficile dai conflitti, aveva nelle condizioni meteorologiche un nemico in più: nel 1268 piovve ininterrottamente per quattro mesi, da settembre aContinua a leggere “I Visconti di Campiglia: il periodo orvietano”

I Visconti di Campiglia: Pepo di Tancredi

Sicuramente il più ardito e celebre dei Visconti di Campiglia fu Pepo, figlio di Tancredi. Di lui lo storico senese Tommasi disse: fu sempre suddito poco fedele, e cittadino ingrato alla Repubblica. Difatti Pepo fu il più ostile, fra i Visconti, nei confronti di Siena ed espose il suo feudo a continue guerre contro laContinua a leggere “I Visconti di Campiglia: Pepo di Tancredi”