Il Beato Pietro nella Chiesa della Concezione

Una delle storie che le vecchie generazioni si sono tramandate oralmente riguarda la figura di Pietro, sepolto nella Chiesa della Concezione.L’ultima versione che veniva raccontata dagli anziani voleva che Pietro fosse un povero frate morto di freddo sulle scale della Chiesa della Concezione in seguito al rifiuto dell’ospitalità da parte dei sancascianesi. Non sembra siaContinua a leggere “Il Beato Pietro nella Chiesa della Concezione”

Pietro Leopoldo, Granduca di Toscana

Il 24 ottobre del 1769 giunge a San Casciano il granduca Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena. Il Sovrano voleva conoscere da vicino il suo nuovo stato e aveva iniziato un lungo viaggio per le terre toscane. L’arrivo del Granduca fu preceduto da un manifesto, custodito nell’Archivio Storico Parrocchiale di San Casciano, redatto dal Vescovo di ChiusiContinua a leggere “Pietro Leopoldo, Granduca di Toscana”

I polacchi: Jan Kazimierz Waza

L’11 luglio 1646 prese l’acque Jan Kazimierz Waza. Non sappiamo da chi era ospite, probabilmente da Giulio Fabbrucci ma i registi non sono chiari su questo aspetto. Jan Kazimierz Waza era uno dei figli cadetti del Re di Polonia Sigismondo III e visse parte della propria vita all’ombra del fratello Ladislao che prese la coronaContinua a leggere “I polacchi: Jan Kazimierz Waza”

I polacchi: Zygmunt Karol Radziwill

Dal 29 luglio 1642, il principe polacco Zygmunt Karol Radziwiłł è ospite dell’Arciprete Rutilio Starni. Zygmunt Karol Radziwiłł aveva studiato a Bologna e, a partire dal 1612, entrò a far parte dell’Ordine dei Cavalieri di Malta, militanza che gli fruttò la concessione da parte di suo padre della proprietà di Sttwołowicze nella provincia di Nowogrodek.Continua a leggere “I polacchi: Zygmunt Karol Radziwill”

Giovanni Francesco Buonamici: il cognato di Galileo Galilei

Il 2 luglio 1641 Paraninfo Ascani registra l’arrivo di Giovanni Francesco Buonamici da Prato nella sua casa. Giovanni Francesco era nato a Prato nel 1592 e, seppur presa la laurea in Legge, era un appassionato di scienze naturali e questo lo portò ad avere stretti rapporti con Galileo Galilei, ma come spesso succede non siContinua a leggere “Giovanni Francesco Buonamici: il cognato di Galileo Galilei”

4 novembre 1590, entriamo in casa di Bartolomeo di Rosato

Abbiamo visto come una delle cariche pubbliche nel governo locale sancascianese fosse quella dei due Santesi della Chiesa e dei Pupilli, grazie ai loro inventari possiamo “entrare” in qualche modo nelle case dei nostri antenati.   Prendiamo ad esempio l’inventario di un artigiano, il Mastro Bartolomeo di Rosato, uno scarpellino prematuramente scomparso lasciando una vedova,Continua a leggere “4 novembre 1590, entriamo in casa di Bartolomeo di Rosato”

Dentro la Repubblica di Siena: i ruoli esecutivi – le tutele giuridiche

Tra i ruoli che governavano l’amministrazione comunitaria ve ne erano alcuni che miravano a tutelare il quieto vivere dei sancascianesi. In caso di liti tra persone e famiglie potevano intervenire i Pacieri che, nel numero di due, cercavano di risolvere le questioni, almeno quelle di poca entità, senza che si andasse a soluzioni giuridiche o,Continua a leggere “Dentro la Repubblica di Siena: i ruoli esecutivi – le tutele giuridiche”

Dentro la Repubblica di Siena: i Priori, il Camerlengo ed il Consiglio

Per similitudine con gli organi amministrativi attuali possiamo accostare i Priori ed il Consiglio alla Giunta ed al Consiglio Comunale odierni. Il Camerlengo era colui che teneva i conti della comunità, per semplificare era l’Assessore al Bilancio. I Priori e Defensori la Comunità (questo il titolo esatto), ai quali spettava il compito che la Comunità sia governata e difesa da persone habili e zelanti delContinua a leggere “Dentro la Repubblica di Siena: i Priori, il Camerlengo ed il Consiglio”

Dentro la Repubblica di Siena: il Podestà

Con il nostro paese definitivamente passato sotto Siena, andiamo a vedere come era amministrativamente strutturato nella nuova compagine statale dopo il lungo dominio feudale dei Visconti di Campiglia. Per questo ci appoggeremo allo Statuto approvato nel 1623. Va premesso che all’interno della Repubblica di Siena le singole comunità godevano di ampia autonomia amministrativa, regolata daiContinua a leggere “Dentro la Repubblica di Siena: il Podestà”

Di come Celle è entrata a far parte della Repubblica di Siena

Abbiamo visto la transizione dal dominio feudale dei Visconti di Campiglia al dominio di Siena per San Casciano e Fighine, rimane da seguire il percorso seguito da Celle sul Rigo. Abbiamo anche visto come per San Casciano il passaggio è avvenuto per comune accordo delle parti e con base giuridica, mentre per Fighine la soluzioneContinua a leggere Di come Celle è entrata a far parte della Repubblica di Siena