Strategie politico-militari alle terme

Maggio 1502, alcuni dei principali protagonisti della politica toscana hanno bisogno di incontrarsi, in modo discreto, per mettere a punto un piano che li dovrebbe avvicinare ai rispettivi obiettivi. Il primo è Pandolfo Petrucci, ormai “signore” di Siena, per lui venire a San Casciano non è un problema, in fin dei conti è il padroneContinua a leggere “Strategie politico-militari alle terme”

Dei saccheggi e degli assedi: 1497

A Siena perdurano le lotte per il governo della città tra le varie fazioni politiche: Noveschi, Riformati, Gentiluomini, Popolari. Anni di lotte, di tentativi di mutare gli organi di governo della città, di scontri armati, di morti e, soprattutto, di esilio degli avversari. A tutto questo si aggiunge il passaggio del re di Francia CarloContinua a leggere “Dei saccheggi e degli assedi: 1497”

Dei saccheggi e degli assedi: 1455

Giugno 1455, Jacopo Piccinino ed i suoi soldati di ventura studiano le difese di San Casciano per trovare il modo di entrare ed impadronirsi del castello. Non è una cosa semplice. Sono tre le porte che possono dare accesso, escludono subito quella rivolta a nord, la Porticciola, la prima nella quale si sono imbattuti arrivandoContinua a leggere “Dei saccheggi e degli assedi: 1455”

Il Cardinale Federigo Borromeo

Cosa c’entrano i Promessi Sposi con San Casciano? Nulla, con l’eccezione di un personaggio importante del romanzo. Un personaggio storico che, nella trama del romanzo, si può considerare il risolutore della travagliata vicenda amorosa tra Renzo e Lucia: il cardinale Federigo Borromeo (1564 – 1631), Arcivescovo di Milano. Federigo nacque a Milano il 18 agosto del 1564, cuginoContinua a leggere “Il Cardinale Federigo Borromeo”